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Le campane della Pieve di Prato E’ nel 1755 che si ha notizie di un documento redatto da un tal Marc Antonio Zambelli il quale fuse una vecchia campana, ed è nello stesso anno che la campana risuonò in tutta la valle. Il 14 maggio 1918 gli Austriaci staccarono le campane dai ceppi riducendole in pezzi per portarle via più facilmente e usarle per scopi bellici. Sulle campane ci sono le seguenti iscrizioni: Campana maggiore “Assumpta memento Mater filiorum: Uno ore omne per aevum fidene te rogat Resiana plebs. – “O Madre Assunta! Ricordati dei figli: per sempre a voce unanime te ne prega il popolo Resiano” Campana media “Regina SS. Rosarii tibi dicatam plebem domi et toto orbe vagantem, tutam facito. – “Regina del SS. Rosario la gente consacrata a te, rendi sicura a casa e per tutto il mondo” Campana piccola “Populi fugam muta aspexi: servitutem nec substinni nunc laeta rusurgo in nomine Domini” – “Muta osservai la fuga del popolo: non potei sopportare la schiavitù: adesso lieta risorgo nel nome del Signore” La campana maggiore pesa Kg. 1.854 la media Kg. 1.334 e la piccola Kg. 958,500 Le campane di Oseacco Nel 1901 vennero inaugurate le campane di Oseacco, le quali furono fuse dalla Ditta De Polis di Udine, dopo aver dato buona prova di sé nel 1918 gli Austriaci staccarono le campane e le portarono via, soltanto qualche anno più tardi ritornarono allo loro posto in egual peso e misura. Sulle campane ci sono le seguenti iscrizioni: Campana maggiore “Clama ne cesses usque ad coelum precem quorum, “Maria Sancta” Grida fin al cielo senza cessare,la preghiera dei tuoi figli o Maria Santa. Campana media “Peregrinos, et pastores vestros protegite, martyres beati, Vite Modeste Crescentia Proteggete i vostri pellegrini e pastori, martiri beati, Vito Modesto Crescenza. Campana piccola “Oblationibus populi nata sum, nunc laeta benefactorum memor resurgo”. Sono nata con le offerte del popolo, lieta adesso risorgo, memore dei benefattori. La campana maggiore pesa Kg. 1.000 la media Kg. 700 e la piccola Kg. 500 Le campane di San Giorgio All’inizio c’erano due campane che erano state fuse negli anni 1776 e nel 1777. poi nel marzo del 1918 gli Austriaci le portarono via. Poi dopo un opportuno cambiamento, vennero collocate al loro posto tre campane che ogni giorno risuonano. Sulle Campane ci sono le seguenti iscrizioni: Campana maggiore “Per essere protetto, a te, Giorgio nostro, s’affida il popolo, che te volle patrono” “ Tendi causa tibi se suaque pradit populuś, te Georgie noster patronum cactus” Campana media “Dalla peste, dalla fame, dalla guerra liberaci o Signore. O Dio Redentore nostro, guarda” “A peste fame et bello, libera nos Domine. Redemptor noster aspice Deus. Campana piccola “Michele Arcangelo, difendicinella lotta contro la malignità ed insidie del demonio.” “Michael Archangele, difende nos in parelio contra nequitias et insidias diaboli”. La campana maggiore pesa Kg. 1.000 la media Kg. 700 la piccola Kg. 500 Le campane di Gniva Le campane più antiche furono fuse in Carinzia circa nell’anno 1780, i Germanici le asportarono il 23 febbraio 1918. Sulle campane ci sono le seguenti iscrizioni: Campana maggiore “A cruciatu flam mae eripe nos in hoc speculo et in aeternum, S. Floreale” – “ Dal tormento del fuoco liberaci adesso e in eterno, S. Floreano” Campana piccola “Catholicam fidem, morum integritatem in hoc populo tuere, Sancte Petre” – “La fede cattolica e l’integrità dei costumi proteggi in questo popolo o San Pietro” La campana maggiore pesa Kg. 600 la piccola Kg. 450 Le campane di Uccea Queste campane sono state fortemente volute dalla gente di Uccea e furono trasportate fino al paese atraverso le montage una nel 1869 e l’altra nel 1883. Dopo essere state portate vie dai tedeschi, ritornarono al loro posto passando da Caporetto. Sulle campane ci sono le seguenti iscrizioni: Campana maggiore “Pecora domusque tuae protectioni, antonimi, fideles remittunt” – Gli animali e le case alla tua protezione o Antonio affidano i devoti. Campana piccola “Viventibus pacem: mortuisque requiem aeternam rogabo” – “Per i vivi pregherò la pace, e il riposo eterno per i defunti” La campana maggiore pesa Kg. 525 la piccola Kg. 375 Le campane di Coritis Le campane furono donate dalla generosità di tre uomini nel 1891 La prima campana da Simeone Di Lenardo – Voglic Vito Madotto fu Giovanni – Ianca. Dal peso di Kg. 300 La seconda campana da Gio Batta Di Lenardo Voglic fu Antonio dal peso di Kg. 200
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